«I personaggi di questo libro hanno la sotterranea sensazione di essere in ritardo, anche su se stessi. Oppure a volte hanno la sensazione di essere stati in anticipo o di essere stati in ritardo, nel senso che avevano intuito ciò che stava loro succedendo: tradimenti fatti o subiti, errori o incomprensioni, solo che se ne sono accorti in ritardo. Nel senso che sul momento intuivano ma non capivano; hanno capito dopo. Insomma, sono tutte vite fuori orario». (A.Tabucchi, Si sta facendo sempre più tardi, pp.86-87)

Annunci