Se ne vanno gli studiosi giovani nelle mattine di dicembre. In un link in memoria di riconosci la faccia di uno visto tante volte nei corridoi, lo sguardo acuto i capelli un po’ lunghi, diradati negli anni. Non c’ho mai parlato, ma l’ho incrociato tante volte nelle librerie, alle presentazioni quando incontri sempre un po’ la stessa gente e ti sembra d’essere parte di un gruppo di noti anche se nessuno vi ha mai introdotto. Quindi scopri il suo nome e cognome e che di lui d’ora in poi si parlerà soltanto al passato. Di quell’indistinto auspicio al prima o poi parleremo e ci diremo qualcosa di interessante non rimane nulla. Raccogli i libri, chiudi il computer e vai a fare la spesa.

Annunci