Ci sono persone che non ce la fanno. Per loro mangiare un gelato è impossibile. Discendono da generazioni di schiavi, contadini, operai e semplicemente non concepiscono il tempo festivo ed edonistico della leccata. L’aggrediscono con convinzione e impegno ma finiscono comunque per restarne soggiogati, muti per l’imbarazzo di trovarsi in mano quel coso che cola, un piacere  da donne e da ragazzini non certo adatto a grandi mani segnate da abitudini del tutto diverse. Così il cono rischia continuamente di sgretolarsi in una presa troppo decisa e la crema si scioglie inesorabile e gocciola sul bordo della mano fino al polso.
La fine quando arriva è accolta con sollievo come l’uscita da messa.

Annunci